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Parmigiano Reggiano


Il Parmigiano-Reggiano è il risulato di una vera e propria concentrazione di sostanze nutritive, dove per ciascun chilo di formaggio sono necessari ben sedici litri del pregiatissimo latte della zona tipica, eccezionale per tenore di proteine e vitamine, per ricchezza di calcio e di fosforo. Una straordinaria carica nutritiva si concentra nella pasta del Parmigiano-Reggiano, ed in essa matura durante il lunghissimo periodo di invecchiamento naturale.

Il Parmigiano-Reggiano si dice "nuovo" quando risulta prodotto nell'annata corrente o appena trascorsa: "maturo" quando ha raggiunto un affinamento tra i 12 e 18 mesi; "vecchio" quando ha un'età compresa tra i 18 ed i 24 mesi; "stravecchio" quando ha superato almeno due estati (da 24 a 36 mesi). La sua pasta piuttosto morbida e quasi vellutata, ricca di una granulosità molto minuta e cosparsa di una occhiatura appena visibile, è garantita da un latte straordinario, prodotto da animali alimentati con foraggi freschi.

L'anno di produzione si rileva dalle cifre incise sia nello scalzo della forma sia nel marchio a fuoco, impresso sulle forme che presentano i requisiti previsti dal Consorzio del Formaggio Parmigiano-Reggiano; il grado di stagionatura, in relazione all'età della forma, si desume anche dal grado di dolcezza, di fragranza e dalla consistenza della pasta.

Attraverso la “battitura”, la “spillatura” e talvolta la “tassellatura”, controlliamo ogni singola forma aiutati da appositi strumenti: il martelletto percussore, l'ago a vite, il tassello o sonda. Con finezza tattile, di udito e di odorato, esaminiamo gli otto fattori che determinano la qualità del formaggio Parmigiano-Reggiano: l’età, il grado di stagionatura, l’aroma, la struttura, il colore della pasta, la consistenza, lo stato della crosta e la pezzatura.

Il colore del Parmigiano-Reggiano va dal paglierino-oro al paglierino tenue ed è uniforme su tutta la pasta, mentre la struttura "a scaglia", nel prodotto maturo, si stacca a lingue sottili secondo una disposizione a raggi convergenti verso il centro della forma. Dati questi caratteri tipici e costanti, è poi possibile stabilire delle differenze da forma a forma come in tutti i prodotti artigianali, dove nessun pezzo di una serie risulta esattamente uguale all'altro.

 
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